| CAPPELLETTI IN BRODO
Ingredienti: 100 gr. di petto di tacchino (o di pollo);
100 gr. di macinato di carne magra di manzo; 100 gr.
di macinato di carne di maiale; una fetta di mortadella;
30 gr. di prosciutto crudo; 2 uova, 100 gr. di parmigiano
grattugiato; la scorza grattugiata di mezzo limone;
olio; sale; pepe; qualche noce di burro; noce moscata
(per il ripieno); 3 litri di buon brodo di carne;
sfoglia (link) fatta con 3 uova.
Preparare il ripieno (e batù) tagliando a
tocchetti il petto di tacchino e facendolo cuocere
con le altre carni macinate in un filo d’olio
d’oliva, a fuoco basso e tegame coperto per
una decina di minuti. Poi toglierlo e passarlo nel
tritacarne insieme al prosciutto e alla mortadella.
Al fondo di cottura della carne, aggiungere qualche
noce di burro e l’impasto tritato ottenuto col
tritacarne; unire anche il sale, il pepe, la scorza
di limone, una grattatina di noce moscata, le uova
appena battute e il parmigiano.
Fare rapprendere sul fuoco tutti gli ingredienti mescolando
per pochi minuti, poi spegnere e lasciare raffreddare.
Intanto, preparare la sfoglia e tagliarla a quadretti
di circa 3 centimetri di lato.
Porre al centro d’ogni quadretto di sfoglia
una piccola quantità di ripieno, unire premendo
i due lati opposti del quadrato e chiudere girando
al dito gli altri due.
(stringere bene i lati per sigillare con la pasta
il ripieno per impedire così che possa fuoriuscire
durante la cottura).
Cuocere i cappelletti nel brodo bollente per circa
2-3 minuti e servire con una parmigiano reggiano.
PASSATELLI IN BRODO
I "passatelli": si chiamano così
perché prendono la loro forma speciale passando
a forza dai buchi di un attrezzo fatto appositamente
(un disco metallico costellato di fori di circa mezzo
cm di diametro, corredato da due maniglie di legno,
come un manubrio, simile a un torchietto a mano che
va impugnato per i due manici laterali). Se non si
dispone dell’apposito strumento per passatelli
utilizzare il passapatate con il disco a fori più
larghi, tagliando man mano i passatelli di una lunghezza
di circa 7-8 cm.
In Romagna la tradizione vuole che il menu pasquale
preveda i "passatelli" e, giacché
si tratta di minestra preparata in brodo di carne,
si abbina alla cottura del brodo il ripieno (e pi')
link) per consumarlo con il bollito.
Ingredienti: 300 gr. di pane grattugiato; 100 gr.
di parmigiano grattugiato; 4 uova intere; la scorza
di un limone grattugiata; noce moscata; sale e pepe;
almeno due litri di buon brodo di carne.
Porre il pangrattato a fontana sul tagliere, fare
il classico buco nel mezzo e unirvi le uova; aggiungere
il parmigiano, una grattata di noce moscata, la scorza
del limone, sale e pepe dosati ed un mestolino di
brodo.
Amalgamare con le mani gli ingredienti fino ad ottenere
un impasto di una certa compattezza; intanto portare
ad ebollizione il brodo.
Con l'apposito strumento da cucina per passatelli
premere sull'impasto con un breve movimento da sinistra
a destra o viceversa, ricavando così dei cilindri,
che si faranno poi cadere nel brodo in dolce ebollizione.
Non appena i passatelli saranno affiorati in superficie,
spegnere il fuoco e lasciateli riposare per qualche
minuto. Versare la minestra nella zuppiera e servirla.
A piacere aggiungere ulteriore parmigiano reggiano
grattugiato.
IL RIPIENO (E PI’)
Tipico piatto romagnolo che di solito accompagna
il bollito.
Ingredienti: 2 uova; 50 gr. di pane grattugiato;
40 gr. di parmigiano grattugiato; 40 gr. di mortadella
tagliata a dadini; noce moscata; sale e pepe; una
noce di burro; prezzemolo tritato.Versare tutti gli
ingredienti in una ciotola, amalgamare bene avendo
cura di ottenere un impasto abbastanza sodo.
Dividerlo in due parti, formare due panetti ovali
e farli cuocere in pentola durante la cottura del
bollito per fare il brodo di carne.
Si può servire caldo, ma anche freddo, tagliato
a fette e decorato, se piace, con maionese e sottaceti.
MINESTRA DI SPINACI
Ingredienti: 1 kg di spinaci freschi; una cipolla
media, 2-3 coste di sedano; una carota; 2 hg di pancetta
tritata; circa 400 gr. di buona salsa di pomodoro;
pepe; sale; una noce di burro; 250 gr. di pastina
a quadretti (o altra pastina da minestra); un litro
di brodo di verdure. Preparare il battuto di cipolla,
sedano e carota ed avviare il soffritto in due dita
d’olio d’oliva; dopo poco aggiungere la
pancetta e lasciare rosolare per qualche minuto rimestando
di tanto in tanto. Unire al soffritto gli spinaci
crudi, mondati e battuti non troppo finemente e farli
appassire ed insaporire per un po’. Quindi aggiungere
il pomodoro e continuare la cottura a fuoco basso
per circa mezz’ora, dosando il sale e il pepe.
Versare di tanto in tanto un mestolo di brodo di verdura
o di dado o di acqua calda, per non lasciare che il
sugo si asciughi troppo. Infine, aggiungere il brodo
già caldo rimasto, portare il tutto ad ebollizione
e unirvi la pastina da brodo e cuocere per circa 10
minuti.
Servire unendovi un po’ di parmigiano grattugiato.
BRODO DI PAGANELLI
Ingredienti: 1 carota; 2 coste di sedano; 1/2 cipolla;
2 pomodorini molto maturi; 1/4 di dado di brodo, un
pizzico di sale; 1/2 kg di paganelli freschi; un filo
d’olio crudo d’oliva; circa 3 litri d’acqua.Versare
l’acqua in una pentola profonda, aggiungere
le verdure mondate, il dado e il sale e portare ad
ebollizione. Al primo bollore, mettere a bagno nel
brodo i paganelli (in precedenza ben puliti e lavati),
utilizzando un “colabrodo”; lasciarli
così per 5 minuti mantenendo alto il fuoco.
Ridurre la fiamma al minimo e lasciare che i paganelli,
sempre all’interno del “colabrodo”,
s’insaporiscano per almeno mezz’ora.
Infine aggiungere un filo d’olio, quindi passare
il brodo e utilizzarlo per la cottura di passatelli
o tagliolini.
MINESTRA BUONA
Ingredienti: circa 250 gr. di semolino; 250 gr. di
parmigiano grattugiato; 3 uova intere; una noce moscata
grattugiata; la scorza di un limone grattugiata; tutto
ciò che occorre per 3 litri di buon brodo di
carne (link relativo).
Unire il parmigiano al semolino e disporli a fontana,
rompere nel cratere le uova, aggiungere la noce moscata
e la scorza di limone; impastare bene fino ad ottenere
un composto consistente.
Formare con l’impasto tre rotoli e aggiungerli
al brodo di carne appena avviato (quando questo raggiunge
il primo bollore) e lasciare cuocere per circa tre
ore.
Trascorso questo tempo, estrarre i rotoli, lasciarli
raffreddare e tagliarli a dadini.
Immergere i dadini ottenuti nel brodo già pronto
(dopo averlo passato) e lasciare cuocere ancora per
circa un quarto d’ora.
Servire la minestra calda e spolverizzala col parmigiano.
MALTAGLIATI COI FAGIOLI
Ingredienti: una sfoglia (link relativo) di tre uova;
1/2 cipolla; 2 cucchiai di concentrato di pomodoro;
2 spicchi d’aglio; 1 carota; 1 costa di sedano;
1/2 bicchiere d’olio d’oliva; 1 kg di
fagioli freschi e sgusciati; sale e pepe; parmigiano
grattugiato; un rametto di rosmarino; 1/2 peperoncino
piccante a piacere.
Dopo aver steso la sfoglia, ricavarne delle tagliatelle
larghe circa due centimetri, poi tagliarle ancora
a pezzetti lunghi 3-5 centimetri di forma irregolare:
saranno la pasta per questo piatto rustico e molto
saporito.
Una volta pronti, coprire i maltagliati con un panno
vanno, onde evitare che si secchino in superficie
e lasciarli asciugare.
Intanto, avviare nell’olio un soffritto di
cipolla affettata, peperoncino tagliuzzato finissimo,
aglio, carota e sedano tritati.
Quando il soffritto sarà pronto, unire il sale
e il pepe, il concentrato di pomodoro ed il rametto
di rosmarino, prima di versare anche i fagioli e circa
2 litri d’acqua leggermente salata.
Lasciare bollire il tutto lentamente fino a cottura
dei fagioli; dopodiché, verificare la quantità
del liquido rimasto in pentola (se necessario, aggiungere
altra acqua calda) prima di versare i maltagliati.
Tenere presente che la minestra dovrà risultare
piuttosto densa.
In pochi minuti tutto sarà pronto per essere
servito ben caldo, con un filo d’olio crudo
su ogni piatto ed una spolverizzata di parmigiano
grattugiato.
QUADRETTONI COI CECI
Ingredienti: 200 gr. di ceci; 300 gr. di quadrettoni;
una presina di bicarbonato; 2 spicchi d’aglio;
un rametto di rosmarino; sale e pepe; 1/2 cipolla,
un bicchiere di passato di pomodoro; olio d’oliva.
Lavare bene i ceci in acqua corrente, poi immergerli
in acqua tiepida con una presina di bicarbonato e
lasciarli a bagno per almeno 4-5 ore.
Se non sono si hanno a disposizione, preparare i quadrettoni
seguendo la ricetta per la sfoglia (link relativo),
dalla quale vanno tagliati tanti quadretti di circa
1 centimetro di lato.
Porre i ceci con la loro acqua di ammollo sul fuoco
ed aggiungere i due spicchi d’aglio (senza sbucciarli)
e il rametto di rosmarino (legato tutt’intorno
con filo bianco da cucina, perché non perda
le foglioline durante la cottura).
Lasciare bollire a fuoco basso fino a che saranno
cotti.
Nel frattempo, in una pentola a parte fare soffriggere
la cipolla tritata insieme al passato di pomodoro,
qualche cucchiaio di olio, sale e pepe; aggiungere
questo sugo di ceci appena cotti e, quando riprenderanno
il bollore, unire anche i quadrettoni per qualche
minuto di cottura. Se il brodo con i ceci dovesse
risultare troppo denso, aggiungere, prima dei quadrettoni,
dell’altra acqua bollente.
Terminata la cottura, aggiungere un filo d’olio
crudo d’oliva su ogni piatto.
SFOGLIA (PER LA PASTA FATTA IN CASA)
Generalmente, per le tagliatelle al ragù,
si taglieranno fettuccine di circa un centimetro di
larghezza; per i sughi di pesce, è invece preferibile
tagliarle della larghezza di 2-3 millimetri e sono
dette “tagliolini”. La sfoglia diventerà
indispensabile per fare i cappelletti, i ravioli,
le millefoglie ed i cannelloni.
Ingredienti: 4 uova; 400 gr. di farina bianca.
Porre a fontana la farina e nel cratere rompere le
uova.
Con una forchetta mescolare adagio nell’incavo,
facendo assorbire alle uova sempre più farina,
finché si possa lavorare con le mani.
Quindi, impastare molto bene per ottenere una consistenza
soda ed elastica.
Stendere l’impasto col matterello di legno,
per ottenere una sfoglia omogenea e molto sottile
(nel caso tendesse ad attaccarsi al tagliere o al
matterello, spolverizzare con della farina).
Dopo aver steso la sfoglia, è bene lasciarla
asciugare un po’ prima di procedere col taglio
richiesto dal piatto che si vuol preparare.
TAGLIATELLE FATTE IN CASA
Ingredienti: uova, farina e sale.
Per
questo super classico della tradizione la regola di
base è impastare 100 gr. di farina per ogni
uovo.
L’impasto deve essere ben omogeneo e sodo e
la sfoglia ottenuta va tirata rigorosamente con il
mattarello di legno fino ad ottenere un impasto sottile
ed abbastanza lungo.
I fogli di sfoglia vanno lasciati asciugare per qualche
tempo, poi arrotolati e infine tagliati a strisce
della larghezza desiderata. Il rotolo va dipanato
costituendo i classici nidi di tagliatelle.
La pasta ottenuta va bollita per pochi minuti in abbondante
acqua salata ed ecco in pochi minuti pronto un piatto
che, comunque venga condito, metterà allegria.
Il condimento più classico è il ragù
(linK), ma anche servite con un po’ di burro
fuso ed alcune fettine di tartufo, sono molto apprezzate.
TAGLIATELLE AL RAGU' COI
PISELLI
Ingredienti: 3 uova; 400 gr. di farina; 2 bicchieri
di passato di pomodoro; 1 cipolla; 200 gr. di carne
magra di manzo macinata; una salsiccia di maiale;
olio d’oliva; 200 gr. di piselli freschi e sgusciati;
sale e pepe; parmigiano grattugiato.
Preparare la sfoglia con le uova e la farina, infarinala
leggermente, ripiegala su se stessa più volte
e ricavare le tagliatelle larghe circa mezzo centimetro,
facendole poi ricadere sulla spianatoia aprendole
bene con le mani.
Fare appassire in due dita d’olio caldissimo
la cipolla tritata, aggiungere poi la carne macinata
e la salsiccia sminuzzata a mano.
Lasciare cuocere per un po’ schiacciando con
una forchetta la carne per mantenerla ben separata
a pezzetti; quindi aggiungere i piselli, il sale ed
il pepe. Quando i piselli avranno riassorbito la loro
acqua, versare il passato di pomodoro, coprire la
pentola, abbassare la fiamma e lasciare cuocere per
almeno due ore, molto lentamente e prestando attenzione
non si attacchi.
Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e immergere
le tagliatelle; appena l’acqua riprende il bollore
e le tagliatelle saranno emerse, scolare la pasta
(lasciarla piuttosto bagnata) e condire con il ragù
ai piselli.
A piacere, spolverizzare con il parmigiano grattugiato
e servire a tavola ben caldo.
TORTELLINI
Ingredienti:
Per la pasta: 300 gr. di farina; 3 uova.
Per il ripieno: 200 gr. di parmigiano grattugiato;
100 gr. di lonza di maiale; 100 gr. di mortadella
di Bologna; 100 gr. di prosciutto crudo; 50 gr. di
petto di tacchino; 20 gr. di burro; 2 uova; noce moscata;
sale e pepe; 2 lt di brodo di carne.
Tagliare a dadini la lonza e il petto di tacchino,
poi farli rosolare nel burro, lasciandoli cuocere
per circa 10 minuti. Passare per due volte tutto al
tritacarne, insieme con il prosciutto e la mortadella,
facendo cadere il ricavato in una terrina. Incorporarvi
le due uova, il sale e il pepe necessario, un pizzico
di noce moscata e 150 gr. di parmigiano; impastare
molto bene gli ingredienti, sino ad ottenere un composto
omogeneo.
Versare sulla spianatoia la farina, fare la fontana,
unire le uova, impastare il tutto lavorando energicamente
per circa 15 minuti: l’impasto deve essere piuttosto
sodo. Con il matterello stendere una sfoglia sottile
e con un coltellino tagliarla a quadri di circa 3
cm di lato, oppure ricavare dischetti con un bicchiere.
Al centro di ogni quadrato (o tondo) mettere un poco
di composto, poi ripiegare in due la pasta facendo
combaciare i margini, premendola bene ai bordi, affinché
cuocendo il ripieno non esca; piegare poi il tortellino
attorno al dito indice e sovrapporre le due punte,
premendole affinché restino ben unite.
Mettere sul fuoco la pentola con il brodo e quando
si alzerà il bollore versarvi i tortellini,
mescolarli con delicatezza e cuocerli per 2 o tre
minuti. Si servono al dente, accompagnandoli con parmigiano
grattugiato. Si possono servire asciutti, ma sempre
cotti nel brodo, condendoli con ragù di carne
(link).
STROZZAPRETI
Ingredienti: 500 gr. di farina; 1 chiara d’uovo;
2 cucchiai d’acqua; un pizzico di sale.
Impastare bene con le mani tutti gli ingredienti
per ottenere un composto piuttosto consistente.
Stenderlo con il matterello e ricavarne una sfoglia
non troppo sottile.
Tagliare la sfoglia a quadretti di circa 3 centimetri
di lato e strofinare, arrotolando fra le mani ogni
quadretto: ecco gli strozzapreti.
Cuocerli in abbondante acqua salata e bollente, scolarli,
condirli con il ragù alla romagnola (link)
e spolverizzare con parmigiano grattugiato.
Servire ben caldo.
STROZZAPRETI CON SALSA DI VERDURE
Ingredienti:
Per la pasta: 600 gr. di farina 00; gr. 75 d’acqua;
75 gr. di latte; un uovo (facoltativo); un pizzico
di sale.
Per la salsa: 100 gr. di sedano tagliato a dadini;
100 gr. di carote tagliate a dadini; 100 gr. di porro
tagliato a dadini; 100 gr. di peperone dolce tagliato
a dadini; 100 gr. di melanzane tagliate a dadini;
100 gr. di zucchine tagliate a dadini; 100 gr. di
scalogno tritato; 2 pomodori freschi (sbollentati,
sbucciati, privati dei semi e tagliati a dadini);
100 gr. di piselli sbollentati in acqua bollente salata;
qualche foglia di rucola per guarnire; burro e olio
d’oliva; sale e pepe di mulinello, un pizzico
d’origano; un pizzico di maggiorana (facoltativa);
250 gr. di prosciutto crudo tagliato a listarelle
sottili; qualche foglia di basilico fresco; sale;
pepe di mulinello.
Mettere la farina a fontana al centro della spianatoia,
disporvi all'interno l'acqua, il latte, l'uovo e il
sale e impastare bene in modo da ottenere un’amalgama
liscia e consistente. Fare riposare la pasta coperta
e quindi stendere, con il mattarello, una sfoglia
non troppo sottile. Ricavare dalla sfoglia delle strisce
di 1 cm di larghezza e circa 6 cm di lunghezza e arrotolarle
tra i palmi delle mani, formando dei piccoli vermicelli.
Per la preparazione della salsa: in una larga padella
soffriggere nell’olio il porro e unire tutte
le altre verdure, iniziando con quelle a cottura più
lenta; a fine cottura perché gli ortaggi devono
risultare al dente. Rosolare anche il prosciutto e
quindi condire con sale, pepe, origano, maggiorana
e basilico spezzettato. Per ottenere una maggiore
fragranza saltate tutte le verdure separatamente e
unirle all'ultimo momento.
Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata,
scolarla e saltarla in padella con la salsa di verdure.
LINGUINE ALLE ERBE
Ingredienti: 500 gr. linguine; 50 gr. di basilico
fresco; 30 gr. noci sgusciate; 20 gr. di pinoli; uno
spicchio d’aglio; 30 gr. di crescione; 30 gr.
cuori d’ortica; 60 gr. parmigiano; 3 o 4 cucchiai
di panna da cucina; prezzemolo; sale e pepe.
Passare al frullatore tutti gli ingredienti ad esclusione
del parmigiano, aggiungendo olio extravergine d’oliva,
fino ad ottenere un impasto omogeneo. Cuocere in abbondante
acqua salata le linguine, tenendole un po’ al
dente. Condire la pasta con il sugo ottenuto e spolverate
di parmigiano e servire appena pronte.
MALTAGLIATI COI FAGIOLI
Ingredienti: preparare una classica sfoglia (link)
con gr. 300 di farina, 3 uova ed un pizzico di sale;
1 kg. di fagioli borlotti (raparini); qualche spicchio
d’aglio; 100 gr. di pancetta tagliata fine;
un battuto di cipolla; un pugno di prezzemolo finemente
tritato; sale e pepe; passato di pomodoro quanto basta;
dado da brodo.
Togliere i fagioli dal baccello e metterli in una
pentola con due litri di acqua salata e portare ad
ebollizione; lasciare bollire lentamente aggiungendo
mano a mano altra acqua se fosse necessario fino ad
ultimarne la cottura.
A parte, in un tegame meglio se di terracotta, soffriggere
in abbondante olio d’oliva qualche spicchio
d’aglio (verranno tolti appena rosolati), aggiungere
la pancetta e la cipolla, imbiondire il tutto e da
ultimo mettere parte del prezzemolo e farlo appassire.
Scolare i fagioli, conservando il brodo, unirli al
soffritto preparato in precedenza, unendo anche il
passato di pomodoro, salare e pepate.
Lasciare insaporire per circa una decina di minuti
poi versarvi il brodo, lasciare bollire ancora per
circa mezz’ora.
Stendere sottilmente la sfoglia e ricavarne delle
tagliatelle alte circa due centimetri. Tagliarle quindi
in senso trasversale ottenendo dei pezzettini di pasta
a forma romboidale: ecco i maltagliati. Coprirli e
lasciarli asciugare un poco.
Verificare che nella pentola ci sia liquido a sufficienza
per la cottura, altrimenti aggiungere acqua calda,
versarvi i maltagliati che cuoceranno in pochi minuti.
Salare e, se necessario, insaporire con dado da brodo.
Infine, aggiungere il prezzemolo rimasto, servire
la minestra (che non dovrà risultare troppo
brodosa) non troppo calda con l’aggiunta di
un filo d’olio crudo e pepe a piacere.
MACCHERONI IN SALSA DI NOCI
Ingredienti: 500 gr. maccheroni; 300 gr. noci sbucciate;
3 spicchi d’aglio; 3 cucchiai di mollica di
pane; latte; maggiorana; sale.
Scottare in acqua i gherigli delle noci per togliere
loro la buccia, bagnare la mollica di pane fino a
farla inzuppare e poi eliminare l’acqua strizzandola.
Tritare i gherigli con l’aglio, la mollica di
pane, la maggiorana e il sale.
Porre il composto in una terrina ed irrorare d’olio
d’oliva extravergine, mescolando fino ad avere
una salsa fluida al punto giusto.
Cuocere i maccheroni in abbondante acqua salata, condire
con la salsa ottenuta e servire immediatamente.
SPAGHETTI ALLO SCOGLIO
Ingredienti: cozze; vongole; seppie; calamari; gamberetti;
canocchie; gamberoni; un bicchiere di vino
bianco secco; panna; sedano; carota; cipolla;
aglio; prezzemolo; succo di limone; spaghetti a buona
tenuta di cottura.
Cuocere separatamente cozze e vongole con olio, aglio
e prezzemolo e conservare l'acqua di cottura.
Soffriggere seppie e calamari con sedano, carota e
cipolla; cuocere un poco (con coperchio) a fuoco moderato.
Aggiungere l'acqua di cottura di cozze e vongole;
unirvi gli spaghetti, mischiare un poco poi aggiungere
il vino bianco secco.
Tirare in pentola e unire l'altro pesce, il succo
di limone ed a cottura quasi ultimata un poco di panna.
GARGANELLI CON FUNGHI PORCINI E ZUCCHINE
Ingredienti: 400 grammi di farina; quattro uova;
quattro zucchine; quattro funghi porcini; 50 grammi
di burro; 50 grammi di parmigiano grattugiato; uno
spicchio d’aglio; un cucchiaino di prezzemolo
tritato; un cucchiaino d’erba cipollina tagliata
finemente; sale e pepe.
Preparare i garganelli (link) utilizzando l’apposito
pettine.
Per il condimento, tagliare a fiammifero la parte
esterna delle zucchine e farle cuocere per 5 minuti
nel burro. Aggiungere i porcini tagliati a pezzetti
e lasciare cuocere per qualche minuto ancora. Aggiungere
il sale e il pepe, l’aglio schiacciato e spremuto,
il prezzemolo e l’erba cipollina mischiando
con cura.
Portare a bollore l’acqua, salarla, cuocere
i garganelli, scolarli bene e unirli alla salsa di
funghi e zucchine e farli saltare in padella un attimo.
Aggiungere il parmigiano grattugiato e amalgamare
bene.
MACCHERONCINI ALLA CREMA
DI SCALOGNO
Ingredienti: 450 grammi di maccheroncini freschi
(gobbetti) se pasta secca; 900 grammi se pasta fresca;
200 grammi di scalogni già puliti; 100 grammi
di burro; mezzo litro di latte; un bicchiere d panna
fresca; 50 grammi di parmigiano grattugiato.
Per la salsa affettare finemente gli scalogni, metterli
in una casseruola con il burro e fari imbiondire a
fuoco moderato.
Quando saranno ben cotti, scolare il burro in eccedenza,
aggiungere il latte e fare bollire per trenta minuti
circa.
Passare il tutto al setaccio, aggiungere il sale,
il pepe e la panna fresca e mischiare bene.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla
al dente e saltarla in padella insieme alla salsa
di scalogno.
Aggiungere il parmigiano e servire ben caldo.
GRAMIGNA FRESCA
Ingredienti: 400 gr. farina 0; 4 uova.
Impastare la farina con le uova. Una volta che l'impasto
risulta bello sodo, farlo riposare per mezz'ora e
passarlo attraverso un torchietto da pasta con il
disco per gramigna (o maccheroncello liscio e forato).
Tagliare con il coltello ogni 10-15 cm. Ottima anche
se mista di pasta gialla e pasta verde: paglia e fieno.
GRAMIGNA CON SALSICCIA
Ingredienti: 400 gr. di gramigna fresca (link); una
grossa cipolla tritata; 400 gr. di salsiccia di prima
qualità; un bicchiere di latte fresco; un bicchiere
di vino bianco; poco brodo; burro; olio d’oliva;
sale e pepe; parmigiano da grattugiarsi al momento.
In una casseruola (preferibilmente di coccio) fare
soffriggere la cipolla in burro e olio: quando si
presenta ben dorata, aggiungere la salsiccia privata
della pelle, separata o tritata grossolanamente e
farla rosolare, finché la carne risulti leggermente
croccante.
A questo punto bagnate con il vino
bianco e lasciarlo evaporare. Unire il latte e
il concentrato di pomodoro, abbassare la fiamma e
fare cuocere a fuoco moderato e a lungo (se necessario
versate anche un po' di brodo). Quando la salsa è
ben tirata, regolare di sale e condire con abbondante
pepe di mulinello.
Cuocere la gramigna al dente in abbondante acqua leggermente
salata e saltarla in padella con una manciata di parmigiano
reggiano, l'intingolo di salsiccia e un po’
di acqua di cottura.
Varianti
La ricetta più antica prevede che la salsiccia
venga soffritta lentamente in poco burro, senza altri
elementi aromatizzanti; talvolta nell'intingolo compare
anche il latte o una foglia d’alloro.
La pasta viene poi condita con la salsiccia e una
buona spolverata di parmigiano reggiano grattugiato
al momento. Si può sostituire la cipolla con
un soffritto di sedano, carota e cipolla, di porro
o di scalogno.
MILLEFOGLIE (O LASAGNE)
Ingredienti: sfoglia (link) sottile come per le tagliatelle;
dell’ottimo ragù alla romagnola (link);
50 gr. di burro; 60 gr. di farina bianca; 1/2 litro
di latte; sale; parmigiano grattugiato.
Preparare la besciamella facendo stemperare a fuoco
medio il burro con la farina, mescolando per qualche
minuto; versare poco alla volta il latte e sempre
mescolando fare cuocere per circa 15 minuti aggiungendo
un po’ di sale. Dalla sfoglia fresca appena
pronta, per evitare successive sovrapposizioni della
pasta, tagliare delle strisce di poco più corte
della teglia che si intende utilizzare per la cottura
e un poco meno larghe della metà della stessa
teglia.
Portare ad ebollizione abbondante acqua salata ove
immergere e lessare i pezzi di sfoglia (2-3 alla volta);
calcolare circa un minuto per la cottura, poi scolarli
con un mestolo forato e passarli in un recipiente
con acqua fredda. Quindi allargarli bene e stenderli
su un panno per farli raffreddare ed asciugare.
Per la definitiva cottura, mettere nel fondo della
teglia qualche cucchiaio di ragù e stendervi
sopra alcuni pezzi di sfoglia lessata, fino a ricoprire
completamente il fondo, evitando di sovrapporre la
pasta; porre poi altro ragù, qualche cucchiaio
di besciamella e spolverizzare con parmigiano grattugiato.
Ripetere gli strati fino a terminare i pezzi della
sfoglia, ultimando con il ragù, la besciamella
ed il parmigiano.
Mettere la teglia nel forno già caldo a 200
gradi e lasciare cuocere per circa 30 minuti.
CANNELLONI
Ingredienti: una sfoglia (link) di tre uova; ripieno
caratteristico dei cappelletti (link) in brodo; parmigiano
grattugiato; besciamella e ragù di carne (link)
come per le millefoglie (link).
Da una sfoglia sottile tagliare dei quadrati di circa
12 centimetri di lato e cuocerli esattamente come
la pasta delle millefoglie.
Quindi, su ciascun quadrato, mettere un cucchiaio
di ripieno ed uno di besciamella, arrotolare la pasta
fino ad ottenere un cilindretto farcito; procedere
così con tutti i quadrati ottenuti dalla sfoglia.
In una teglia da forno, mettere sul fondo qualche
cucchiaio di ragù e besciamella; poi disporre
tutti i cilindretti, uno accanto all’altro,
fino a ricoprire il fondo della stessa teglia.
Condire con altro ragù e besciamella tutta
la superficie e spolverizzare con abbondante parmigiano
grattugiato.
Mettere la teglia in forno già caldo a 200
gradi e lasciare cuocere per circa 30 minuti.
SPAGHETTI AI SARDONI
Ingredienti: 1/2 kg di spaghetti; 1/2 kg di sardoncini
freschi; 1/4 di bicchiere di vino bianco secco; 2-3
spicchi d’aglio; 1 cipolla; un ciuffo di prezzemolo;
2 o 3 filetti d’acciughe sott’olio; olio
d’oliva, sale e pepe; un cucchiaio d’olio
di peperoncino piccante; 2 pomodori maturi; pane grattugiato.
Preparare il trito di cipolla, prezzemolo ed aglio
e avviare il soffritto in due dita d’olio d’oliva;
il fuoco deve essere medio-alto, ma, attenzione a
non far imbiondire troppo la cipolla e l’aglio.
Quando il soffritto comincia ad appassire, aggiungere
i sardoncini precedentemente privati delle teste,
spinati, lavati, asciugati e tagliati a pezzetti.
Lasciare insaporire per qualche minuto prima di aggiungere
anche le acciughe sminuzzate, il pomodoro a pezzetti,
un cucchiaio d’olio di peperoncino, sale, pepe
e vino. Continuare la cottura a fuoco lento per almeno
un’ora a tegame coperto e se il sugo tendesse
ad addensarsi troppo, aggiungere un mestolino di acqua
calda.
A parte, cuocere gli spaghetti in abbondante acqua
salata, poi condirli con il sugo preparato e spolverizzare
il tutto con un po’ di pane grattugiato molto
finemente; mescolare bene e servire ben caldo.
RAVIOLI BURRO E SALVIA
È il modo più veloce per cucinare i
ravioli, ma si possono gustare con tutti i sughi adatti
anche per le tagliatelle (link).
Ingredienti: una sfoglia (link) di tre uova; 400
gr. di spinaci; un uovo; 300 gr. di ricotta; 1 hg
di parmigiano grattugiato; noce moscata; 1 scorza
di limone grattugiata; 1 hg di burro; sale e pepe;
un rametto di salvia.
Lessare gli spinaci, scolarli e strizzali bene affinché
perdano tutta l’acqua in eccesso.
In una pentola sul fuoco, mettere qualche noce di
burro, gli spinaci tritati, una grattata di noce moscata,
qualche pizzico di parmigiano, l’uovo appena
battuto, la scorza di limone grattugiata, il sale
e pepe; amalgamare bene il tutto per pochi minuti,
poi spegnere e lasciare raffreddare.
Stendere la sfoglia sul tagliere e disporre su una
metà, a mucchietti grandi quanto una moneta,
l’impasto appena preparato al quale si sarà
aggiunto la ricotta.
Ripiegare la sfoglia per coprire con la metà
libera, quella col ripieno; pigiare leggermente con
le mani per fare fuoriuscire l’aria e fare aderire
le parti di sfoglia a contatto.
Taglia con l’apposito utensile (una rotellina
a zig-zag che taglia e sigilla contemporaneamente)
i ravioli, avendo cura di non rompere le parti di
sfoglia che sigillano l’impasto.
Porre una capiente pirofila sul fuoco, sciogliervi
il burro che resta, aggiungere le foglioline di salvia
ben lavate e poco dopo i ravioli lessati in acqua
salata per 3-4 minuti e ben scolati.
Mescolare il tutto con cura sul fuoco per qualche
istante, prestando attenzione a non rompere i ravioli,
poi spolverizzare con abbondante parmigiano grattugiato
e servire immediatamente a tavola.
RISOTTO AL RADICCHIO
ROSSO
Ingredienti: 350 di riso; una palla di radicchio
rosso; 50 gr. di prosciutto; 50 gr. di parmigiano
grattugiato; 100 gr. di burro; 4 cucchiai d’olio
extravergine d’oliva; 1 litro circa di brodo;
1 bicchierino di Brandy; sale e pepe.
Scottare per 5 minuti il radicchio rosso in acqua
bollente, salata. Scolarlo bene e lasciarlo asciugare
su di un canovaccio, poi tagliarlo a listarelle.
Tritare la cipolla finemente e rosolarla con il burro
e l’olio. Aggiungere poi il prosciutto tagliato
a dadini ed il radicchio lasciando insaporire a fuoco
vivo per alcuni minuti.
Unire il riso, farlo imbiondire poi spruzzarlo con
un bicchierino di Brandy da fare evaporare. Portare
il riso a cottura bagnandolo di tanto in tanto col
brodo caldo mescolando lentamente.
A cottura ultimata, condire con il parmigiano, una
manciata di pepe e sale se necessario. Mischiare per
un’ultima volta e attendere alcuni minuti prima
di servire.
RISOTTO CON LA ZUCCA
Ingredienti: 350 gr. di riso arborio; 500 gr. di
zucca gialla; 100 gr. di burro; 100 gr. di parmigiano
grattugiato; una cipolla piccola; 1 litro di brodo
circa; sale e pepe.
Privare la zucca della buccia e dei semi, tagliarla
a pezzi e metterla a cuocere nel brodo (anche di dado),
poi scolarla strizzandola bene. Tritare finemente
la cipolla e farla rosolare in una casseruola con
metà del burro. Appena comincia ad imbiondire
unire il riso, farlo tostare per qualche minuto quindi
aggiungere il sale, il pepe e bagnare con un mestolo
abbondante del brodo di cottura della zucca. A mano
a mano che il brodo verrà assorbito dal riso,
aggiungerne un altro mestolo e dopo una diecina di
minuti aggiungere la zucca. Dopo circa 20 minuti di
cottura il riso sarà cotto e la zucca si sarà
spappolata mescolandosi al riso. Unire il rimanente
burro ed il parmigiano grattugiato, mescolare e servite
il risotto dopo averlo lasciato riposare per alcuni
minuti.
RISOTTO AL PESCE
Ingredienti: 8 o 10 pugni di riso; 2-3 seppiolini;
2 merluzzi non troppo grossi; 1 pesce Sampietro di
circa 200 gr.; una ventina di gamberetti; una costa
di sedano con le foglie; 2 carote; 5-6 pomodorini
maturi; sale e pepe; 1/2 limone; qualche noce di burro;
1/2 cipolla; 1 bicchiere di vino
bianco secco; un ciuffetto di prezzemolo.
Portare ad ebollizione 2-3 litri d’acqua leggermente
salata aggiungendovi il sedano, le carote e i pomodorini;
quando bolle unirvi i seppiolini (ben puliti e lavati
come tutto il pesce occorrente) e dopo 5 minuti, aggiungere
anche i merluzzi, il Sampietro e i gamberetti. Lasciare
bollire a fuoco lento per altri 20 minuti.
Quando il pesce sarà lessato, filtrare il brodo
e lasciarlo nella pentola senza spegnere il fuoco;
recuperare il pesce, spinarlo con cura e tagliuzzare
le parti più belle di polpa (alcuni gamberetti
lasciali interi), disporre il ricavato in un piatto,
spruzzaci un po’ di succo di limone, sale e
pepe e lasciare riposare.
In un’altra pentola preparare il soffritto di
cipolla tagliuzzata in qualche noce di burro; appena
la cipolla avrà assunto il caratteristico colore
biondo, aggiungere il riso e un mestolino del brodo
bollente, mescolando con un cucchiaio di legno.
Continuare mescolare per una ventina di minuti, aggiungendo
di tanto in tanto dell’altro brodo per evitare
che il riso si attacchi al fondo.
Poi, unire la polpa dei pesci e i gamberetti, versare
il vino (continuando a mescolare) e, dopo che sarà
evaporato, aggiungere anche il prezzemolo tritato
finemente.
Altri 5 minuti ed il risotto sarà pronto, correggere
all’occorrenza il sale e pepe, poi spegnere
il fuoco e lasciare riposare per pochi minuti prima
di servirlo in tavola.
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