| Il vino scioglie i segreti.
Chi ha abbastanza vino avrà sempre amici.
Amico e vino vogliono essere vecchi.
Le medicine possono curare le malattie immaginarie,
ma il vino nulla può contro una vera infelicità.
Amici, oro e vino son buoni quando son vecchi.
Chi beve vino prima della minestra, saluta il medico
dalla finestra.
Bellezza senza bontà è come vino svanito.
Non si può mai bere tutto il vino che c'è
in vendita.
In compagnia di un buon amico mille bicchieri di
vino e mille parole non bastano, ma davanti a un nemico
mezza frase è fin troppo.
Pane fin che dura, ma il vino a misura.
Amicizia stretta dal vino, non dura da sera al mattino.
Un buon vino e una bella donna sono due dolci veleni.
Finché non è in botte, non è
vino.
Per far un amico basta un bicchier di vino, per conservarlo
è poca una botte.
L'avaro è come l'asino che porta il vino e
beve l'acqua.
Se continuerò per tre anni a bere vino, alla
fine mi ritroverò.
Nella botte piccola c’è il vino buono.
Dividere il proprio riso e il proprio vino con un
amico sincero sazia e disseta il doppio.
La colpa dell'ubriachezza non sta nel vino, ma in
chi lo beve.
Amicizia di grand’uomo e vino di fiasco, la
mattina è buono e la sera è guasto.
Vino e concubine hanno rovinato gli eroi più
coraggiosi.
Non giudicar l'uomo nel vino, senza gustarne sera
e mattino.
Chi ha buon vino in casa, ha sempre i fiaschi alla
porta.
Non domandare all'oste se ha buon vino.
Il panno al colore, il vino al sapore.
Nella botte piccola... c’è poco vino.
Pane al pane, vino al vino.
La migliore medicina è il decotto di cantina.
detto popolare
Quando il capello tira al bianchino lascia la donna
e tieniti al vino.
detto popolare
Il vino manifesta le cose nascoste.
detto popolare
Il vino è il biberon dei vecchi.
proverbio
Il vecchio pianta la vigna ed il giovane vendemmia
proverbio
Bevi l'acqua come un bue ed il vino come un re.
proverbio
Polenta, latte e vino fanno crescere bene il piccino.
proverbio
Drink or leave!
detto inglese
Detti romagnoli
Un gòt e’ fa ben, dù i n’fa
mêl, u t’ sagàta un buchêl.
Un gotto fa bene, due non nuocciono, ti rovina un
boccale.
Una bona dbuda la t’ fa rómpar mej
l’êria e la t’ fa vdé e’
mond pió bël.
Una buona bevuta ti fa romper meglio l’aria
e ti fa vedere più bello il mondo.
S’t’vù gudé la sanitê
e’ ven t’é da daquê.
Se vuoi godere salute, dovrai innaffiare il vino.
Se t’ bì de’ ven dla fôrza
t’a n ciaparé, ma se trop t’a n
biré la fôrza t’ pardaré.
Se bevi vino prenderai forza, ma se troppo ne berrai
la perderai.
Par San Martèn u s’imbariêga
grend e pznèn.
Per San Martino s’ubriacano grandi e piccini.
Mej puzê ‘d ven che ‘d zera.
Meglio puzzare di vino che di cera.
L’uva ad muntagna ch’ n’ la pêga
u n’ la magna.
L’uva di montagna chi non la paga non la mangia.
Legna verda, pan cun la mofa e ven fôrt e
pu l’è un mirêcul s’a n sò
môrt.
Legna verde, pane con la muffa e vino forte (acido)
e poi sarà un miracolo se non sono morto.
La mela cruda la tira drì una dbuda, la mela
cota la n’ tira drì una ciòpa.
La mela cruda trae dietro una bevuta, la mela cotta
ne trae seco il doppio.
Contra i pinsìr un gran rimedi l'è
e' bicìr.
Contro i pensieri un gran rimedio è il bicchiere.
Pán ad gran, ven 'd tarbiàn, fug 'd
querza, e una bela dona, nenc s'l'è guerza!
Pane di grano, vino di trebbiano, fuoco di quercia,
e una bella donna, anche se è guercia.
Par San Simon us fora la bota de cantòn.
Per San Simone (28 ottobre) si fora la botte dell'angolo.
Par San Martèn us bev e' bon ven.
Per San Martino (11 novembre) si beve il vino buono
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