| CARNI E PESCE
POLPETTINE DI MAIALE
Ingredienti: 400 gr. di polpa di maiale macinata;
100 gr di salsiccia aromatizzata al finocchietto (in
mancanza 100 gr. di finocchiona tritata finemente);
2 porri grandi; 2 uova; 2 cucchiai d’amido di
mais; 1 cucchiaio d’aceto bianco; mezzo bicchiere
d’olio extravergine d’oliva; 3 cucchiai
di pane grattugiato; ¼ di bicchiere di latte;
1 decilitro di vino
bianco secco; un ciuffo di prezzemolo; sale e
pepe.
Con il pane grattugiato, il latte ed un pizzico
di sale e pepe, preparare un pancottino da versare
in una terrina.
Unirvi la carne, le uova, l'aceto, un porro tritato,
un cucchiaio d’amido di mais stemperato in un
poco d’acqua, sale e pepe. Mischiare accuratamente.
Ricavare poi dal composto ottenuto delle polpettine
della grandezza di una noce.
Mondare il porro rimasto, tagliarlo a striscioline
sottili e farlo rosolare con l'olio per alcuni minuti
in una larga padella antiaderente. Unire le polpettine
ottenute e farle dorare per circa 5 minuti da entrambe
le parti.
Bagnare con il vino,
coprire e cuocere per 15 minuti circa a fuoco basso.
Aggiungere poi l'amido rimasto stemperato con un cucchiaio
d'acqua e fare addensare per 5 minuti.
Spolverizzare infine le polpettine con il prezzemolo
tritato finemente e servirle ben calde.
POLLO O CONIGLIO ALLA CACCIATORA
Ingredienti: pollo o coniglio, o entrambi; strutto;
cipolla; pomodori e vino
bianco.
Nello strutto fare rosolare la cipolla tritata, tagliare
a pezzi la carne prescelta e farla roslare in un’altra
pentola nello strutto; appena sarà arrostita,
aggiungere la cipolla rosolata, i pomodori tagliati
a cubetti e fare bollire aggiungendo il vino
bianco e procedere con una cottura a fuoco lento,
fino ad ottenere un sughetto denso.
Con tempi di cottura un po’ più lunghi,
si ottiene un ottimo risultato anche con il fagiano
e la lepre.
TACCHINELLA ALLA MELAGRANA
Ingredienti: 1 tacchinella di kg. 3.500 circa; 50
gr. di burro; 2 melegrane; 1 cipolla; salvia; rosmarino;
olio extravergine d’oliva; vino
bianco secco; sale e pepe.
Fiammeggiare, lavare e asciugare bene la tacchinella.
Nella cavità del ventre mettere mezza cipolla
tagliata a fette, 2 o 3 ciuffetti di rosmarino, 5
foglie di salvia, alcuni grani di pepe, un pizzico
di sale grosso e la metà del burro a pezzetti.
Introdurre la restante mezza cipolla all’attaccatura
del collo, sotto la pelle.
Cucire con un ago grosso e filo bianco le due aperture,
legarla per tenerla in forma e porla in una teglia
con il burro restante e olio. Pennellare la tacchinella
con l’olio, salarla, coprirla con un foglio
d’alluminio e passarla in forno caldo a 200°
per circa tre ore pennellando spesso col suo condimento
e bagnandola, di tanto in tanto, con una cucchiaiata
di vino
bianco(un bicchiere in tutto).
A metà cottura versarvi sopra il succo filtrato
di una melagrana e mezza.
Venti minuti prima di toglierla dal forno, eliminare
il foglio d’alluminio e bagnare la tacchinella
con il sugo di cottura e lasciarla in forno fin quando
avrà preso un bel colore dorato. Guarnirla
sul petto con i chicchi della mezza melagrana rimasta
e irrorarla con il suo fondo di cottura. Servirla
con contorno di piccole patate al forno.
AGNELLO CON PISELLI ALLA ROMAGNOLA
Ingredienti: 600 gr. di agnello, tagliato a pezzetti;
50 gr. di lardo (o pancetta) pestato; 25 gr. di burro;
1 bicchiere di vino bianco
non troppo secco; 150 gr. di pisellini freschi,
appena sgusciati; 2 mestoli di salsa di pomodoro;
sale e pepe di mulinello.
In una casseruola, se di terracotta è molto
meglio, rosolare nel burro il pesto di lardo; unirvi
pezzi d’agnello e, mescolandoli spesso, dorarli
uniformemente; dopo la doratura aggiungere mezzo
bicchiere di vino e, appena evaporato, versare
la salsa di pomodoro, aggiungere sale e pepe e lasciare
cuocere lentamente. Dopo circa un'ora aggiungere i
pisellini e terminare la cottura.
Se il sugo dovesse asciugarsi troppo, bagnarlo con
un poco di brodo o acqua tiepida. Servire l'agnello
caldissimo, con il macinino del pepe a disposizione.
POLLO ALLA CACCIATORA
Ingredienti: 1 pollo a pezzi; pomodoro fresco o in
salsa; 1/2 bicchiere di vino
bianco secco; olio d’oliva; sale e pepe;
1-2 cucchiai d’olio al peperoncino; 1/2 dado
da brodo; 2-3 spicchi d’aglio e qualche foglia
di salvia.
Mettere il pollo tagliato a pezzi a bagno per qualche
minuto e cuocerlo in una terrina con la sola acqua
di cui si è inzuppato. A fuoco alto, fare evaporare
tutta l’acqua, dopodiché versare il vino
e, a rosolatura avviata, aggiungere anche 1/2 dito
d’olio.
Quando il pollo sarà rosolato, abbassare il
fuoco ed aggiungere qualche pezzo di pomodoro fresco
(o 3-4 cucchiai di salsa), il dado sbriciolato, una
manciatina di sale grosso, il pepe, l’olio di
peperoncino e 2 mestoli di acqua calda.
Lasciare cuocere per almeno un’ora e mezza,
dopodiché aggiungere un trito d’aglio
e salvia e fare saltare sul fuoco per altri 5 minuti
prima di servire.
POLLO ALLA CONTADINA
Ingredienti: un pollo di circa 1 kg.; 75 gr. di burro;
2 cucchiai d’olio d’oliva; sale e pepe;
1 limone; 1 cipolla; 1 bicchiere di vino
bianco secco; una manciatina di prezzemolo; un
rametto di basilico.
Sventrare, fiammeggiare e dividere il pollo in circa
10 pezzi; lavarli ed asciugarli con un panno.
Porre sul fuoco un largo tegame col burro e l’olio
e aggiungere i pezzi di pollo, sale e pepe. Lasciare
a rosolare a fuoco lento rigirando i pezzi almeno
una volta. Poi, irrorare col succo di limone, coprire
il tegame a lasciare cuocere per 40 minuti.
Togliere i pezzi di pollo e mantenerli caldi; intanto,
nel fondo di cottura, fare appassire la cipolla tritata
finemente, irrorare col vino
e lasciare rapprendere il sughetto per 10 minuti.
Rimettere quindi i pezzi di pollo nel tegame e cospargerli
con un trito di prezzemolo e basilico.
Lasciare cuocere ancora per pochi minuti, a tegame
coperto, prima di servire a tavola.
POLLO ALLA DIAVOLA
Ingredienti: 2 polli di piccole dimensioni; 3 limoni;
sale grosso; sale fino; pepe; olio d’oliva;
4 spicchi d’aglio; un rametto di rosmarino;
qualche foglia di salvia.
Lavare ed asciugare i polli prima di dividerli in
due pezzi; schiacciarli bene e condirli con sale grosso,
succo di limone, pepe, l’aglio tritato a pezzi,
il rosmarino e la salvia.
Lasciare riposare per un paio d’ore. Dosare
il sale fino, irrorare con un filo d’olio d’oliva
e disporre la carne sulla griglia con la brace non
troppo viva. Rigirare di tanto in tanto per ottenere
una cottura omogenea. Appena cotto, servire il pollo
con delle fettine di limone.
CAPPONE AL CARDO
Ingredienti: un cappone; un cardo; olio d’oliva;
burro; vino bianco secco;
2-3 chiare d’uovo e un uovo intero; 4-5 cucchiai
di farina; sale e pepe; latte.
Per questa ricetta tipica, anche se non troppo conosciuta,
occorre il cappone, perché va cotto quasi solo
nel suo grasso.
Tagliare a pezzi il cappone e porlo in una casseruola
sul fuoco per fare evaporare l’acqua; poi versare
1/2 bicchiere di vino
e qualche pezzo di grasso dello stesso cappone. Aggiungere
qualche scaglietta di burro, condire con pepe e sale
a lasciare rosolare appena; quindi aggiungere due
dita d’acqua calda, coprire il tegame e porta
a cottura a fuoco basso.
A parte, mondare e lavare il cardo, tagliarlo a grossi
pezzi e lasciarlo nel succo di limone; poi lessarlo
in acqua salata.
Preparare una pastella sbattendo energicamente le
chiare, l’uovo e la farina in una terrina con
sale pepe. Continuare a mescolare fino a quando il
composto risulterà omogeneo ed abbastanza cremoso;
se eccessiva, correggere la densità con un
po’ di latte.
Passare il cardo nella pastella ottenuta, per friggerlo
immediatamente dopo in padella con due dita d’olio
bollente.
Infine, unire il cardo al cappone quando quest’ultimo
è a tre quarti di cottura, e lasciare insaporire
il tutto fino a cottura ultimata.
CONIGLIO IN PORCHETTA
Ingredienti: un coniglio piuttosto grosso; 3 rametti
di rosmarino; 3 rametti di finocchio selvatico; 3
spicchi d’aglio; un po’ di lardo o burro;
150 gr. di pancetta; 1/2 bicchiere di vino
bianco secco; olio d’oliva; sale e pepe;
qualche mestolo di brodo.
Lavare il coniglio, lasciarlo scolare, asciugarlo,
aprirlo e condirlo internamente con un trito di rosmarino,
finocchio selvatico, aglio, una manciatina di sale
grosso, un buon cucchiaio di pepe, lo strutto e la
pancetta tagliata a dadini. Chiuderlo e legarlo con
lo spago da cucina e lasciarlo così per circa
una mezza giornata in frigorifero.
Preparare una pentola mediamente profonda (l’ideale
sarebbe un tegame di coccio) con mezzo dito d’olio
d’oliva e porvi il coniglio, mantenendo il fuoco
sostenuto per qualche minuto; poi, ridurre la fiamma
al minimo e quando sarà giustamente rosolato
in ogni parte irrorare con il vino.
Quando il vino sarà quasi completamente evaporato,
aggiungere 2 mestoli di brodo e coprire il tegame.
A metà cottura, infornare il coniglio, a forno
già caldo, dopo aver disposto sul dorso del
coniglio due o tre noci di burro e qualche pizzico
di sale.
Aggiungere un mestolo di brodo se il sugo tende ad
asciugarsi troppo e continuare la cottura per almeno
un’altra ora.
Pur essendo ottimo consumato caldo, questo piatto
può essere servito freddo e ciò lo rende
particolarmente adatto nelle scampagnate.
CONIGLIO AI PEPERONI
GIALLI
Ingredienti: un coniglio di circa 1 kg; un bicchiere
di vino
bianco secco; 2 peperoni gialli; un rametto di
rosmarino; uno spicchio d’aglio; 1/2 bicchiere
d’olio d’oliva; sale e pepe quanto basta.
Lavare il coniglio, poi lasciarlo scolare per una
mezz’ora prima di asciugarlo e tagliarlo a pezzi
non troppo grossi.
In una pentola antiaderente, versare l’olio
e porla sul fornello; appena l’olio sarà
caldo, aggiungere i pezzi di coniglio e farli rosolare
rigirandoli per circa 5 minuti a fuoco vivace. Poi,
abbassare il fuoco e salare leggermente il coniglio;
coprire la pentola e lasciarla a fuoco basso per circa
un’ora.
Intanto, aggiungere un bicchiere di vino,
l’aglio sbucciato ed il rametto di rosmarino
lavato e spezzettato; lavare i peperoni, asportare
loro anche i semi e tagliarli a striscioline.
Quando il coniglio sarà quasi cotto (avrà
riassorbito la sua acqua e inizierà a dorarsi),
aggiungere il bicchiere di vino con tutto il suo contenuto,
mescolare e lasciare a fuoco basso per altri 2-3 minuti.
Infine, aggiungere i peperoni, mescolare bene il tutto
e cuocere ancora per circa 15 minuti.
ALLODOLE (O UCCELLETTI)
ALLA CAMPAGNOLA
Ingredienti: 12 allodole; 12 fettine di pancetta
tagliata sottilmente; 20 gr. di lardo; 1 cipolla;
12 spicchi d’aglio; 1 carota; 1 costina di sedano;
1 bicchiere di vino bianco
secco; 300 gr. di pisellini freschi sgusciati;
1 bicchiere di brodo; 500 gr. di patatine novelle;
2 o 3 foglie d’alloro; 90 gr. di burro; sale
e pepe quanto basta.
Spennare e sventrare le allodole, fiammeggiale e
lavarle bene.
Scolarle e asciugarle con un panno, poi, all’interno
d’ogni allodola, mettere uno spicchio di aglio
(senza sbucciarlo), chiudere il petto, fasciarlo arrotolandolo
con una fettina di pancetta; legare così, con
lo spago da cucina, ogni uccelletto.
Tritare molto finemente la cipolla, la carota, il
sedano, il lardo e foglie d’alloro; versare
il tutto in un largo tegame nel quale si sarà
fatto sciogliere 60 gr. di burro e lasciare soffriggere
per circa 10 minuti a fiamma bassa.
Adagiare nel tegame le allodole e farle colorire bene
da ogni parte; poi spruzzarle col vino,
aggiungere sale e pepe e lasciare cuocere per altri
20 minuti.
Nel frattempo, fare insaporire col burro rimasto i
pisellini per qualche istante, poi aggiungere sale,
pepe ed un mestolo di brodo; lasciarli cuocere per
circa 15 minuti.
Sbucciare le patate e farle lessare in acqua salata.
Appena pronte, toglierle le allodole dal tegame e
mantenerle in caldo; al loro posto, nel sugo di cottura,
metterle le patate già lessate ed i pisellini
con tutto il loro sugo di cottura. Lasciare insaporire,
sempre a fuoco moderato, per una decina di minuti.
Infine, adagiare le allodole ancora calde nel piatto
di portata, disponendovi intorno le patate ed i piselli
ed irrorarle con il sugo di cottura molto caldo.
COSTOLETTE DI MAILI COI CARDI
Ingredienti: 1 cardo di circa 500 gr.; 400gr di costole
di maiale; sale e pepe; olio d’oliva; 1 cipolla;
1 limone; 1 bicchiere di passato di pomodoro.
Pulire il cardo, tagliarlo a pezzi e lessarlo in
acqua bollente per 15 minuti.
Condirlo, appena scolato, con succo di limone e sale.
Soffriggere la cipolla tagliuzzata in poco olio e
a fuoco basso; aggiungere le costolette tagliate a
pezzi per farle ben rosolare in ogni lato.
Poi, aggiungere anche i cardi, il passato di pomodoro,
il sale e il pepe; lasciare continuare la cottura
per circa mezz’ora, fino a che il sughino risulti
ben ristretto. Servire molto caldo.
COSTOLETTINI DI AGNELLO FRITTI
Ingredienti: 12 costolette d’agnello; 3 rossi
d’uovo e due chiare; 1/2 hg di parmigiano grattugiato;
olio d’oliva sale e pepe; 1 noce moscata; qualche
limone; 150 gr. di pane grattugiato.
Preparare le costolette (possibilmente la sera prima),
lavandole, asciugandole e spruzzandole con del succo
di limone prima di porle in frigorifero.
In una terrina, sbattere le uova energicamente, spolverizzando
con sale e pepe a piacere; aggiungere il parmigiano,
una grattata di noce moscata e di scorza di limone,
mescolando ancora un po’ la pastella.
Immergere e rigirare con cura ogni costoletta nel
composto così ottenuto e lasciarle riposare
un po’ nel condimento prima di passarle nel
pane grattugiato.
Disporre ogni costoletta in una pentola con abbondante
olio bollente e friggerle.
Servire subito a tavola, guarnendo le costolette con
spicchi di limone e spolverizzandole di sale.
FEGATELLI CON LA RETE
Ingredienti: 1/2 kg di fegato di maiale con la rete
(mesentere); un rametto d’alloro; quattro fette
piuttosto spesse di pancetta; olio d’oliva;
sale e pepe.
Preparare dei tocchetti di fegato non troppo spessi
così da facilitarne la cottura; condirli con
un buon pizzico di pepe e di sale, unendo a ciascun
pezzo una foglia d’alloro lasciata intera.
Avvolgere ogni pezzo così condito in un po’
di rete, in precedenza lavata e asciugata; irrorare
con un filo d’olio d’oliva.
Infilare ogni pezzo negli stecchi per spiedini, alternando
fra l’uno e l’altro un bel pezzo di pancetta.
Porli sulla griglia a brace non troppo viva, fare
cuocere bene girando spesso.
Servili ben caldi, appena pronti.
TRIPPA
Ingredienti: 1 kg di trippa; 100 gr. di parmigiano
grattugiato; 1/2 bicchiere d’olio d’oliva;
sale; 1/2 dado di brodo; una costa di sedano; una
carota; 1/2 cipolla; un bel rametto di finocchio selvatico;
2 chiodi di garofano; una manciatina di foglie di
basilico fresco; 1 bicchiere di passato di pomodoro;
1/2 bicchiere di vino
bianco secco.
Pulire la trippa e scottarla in acqua bollente (per
sgrassarla), prima di lavarla bene in acqua tiepida
e tagliarla a pezzetti. In un tegame mettere l’olio
e tutte le spezie tritate per farle rosolare brevemente;
poi aggiungere i pezzetti di trippa. Quando l’acqua
prodotta dalla trippa si sarà ristretta, aggiungere
il vino e lasciarlo
evaporare.
Dosare il sale e pepe, prima di aggiungere il passato
di pomodoro ed il pezzetto di dado.
Fare cuocere adagio per circa 15 minuti ed aggiungere,
quando il sugo sarà denso al punto giusto,
il parmigiano grattugiato.
Servire a tavola ben caldo.
BRACIOLE DI CASTRATO
Ingredienti: 6 braciole di castrato comprensive del
grasso; ciuffetti di rosmarino; spicchi d’aglio;
pepe di mulinello; olio extra vergine d’oliva;
sale grosso.
Tritare insieme l'aglio, il rosmarino e il sale grosso.
Sui carboni di legna mettere la griglia. Arrostirvi
le braciole di castrato, rigirarle spesso e cuocerle
bene.
Un attimo prima di servirle, condire con abbondante
trito odoroso, macinarvi sopra il pepe, versare un
filo d’olio e portate in tavola.
VARIANTI
Accanto alle braciole, sulla griglia collocare alcuni
pomodori maturi, tagliati a metà, spolverizzati
con il medesimo trito impiegato per la carne e servirli
assieme.
Alcuni cuochi preferiscono umettare la griglia o la
piastra di cottura con pochissimo aceto buono, per
attutire il sapore selvatico, tipico della carne.
FARAONA ALLA ROMAGNOLA
Ingredienti: una faraona; lardo o pancetta; scalogno;
aglio; un bicchiere di vino
secco romagnolo.
Prendere una faraona, tagliarla a pezzi e lavarla.
Mettere in una padella del lardo e fare rosolare un
battuto d’aglio, scalogno, aggiungere i pezzi
di faraona e far insaporire. Aggiungere un
bicchiere di vino e far evaporare, aggiungere
i pomodori a pezzetti senza semi e buccia, sale e
pepe, mescolare bene e terminare la cottura.
POLLO ALLA CACCIATORA ALLA ROMAGNOLA
Ingredienti: un pollo; una cipolla; lardo o pancetta;
pomodori; un bicchiere di vino
rosso secco.
Lavare bene un pollo e tagliarlo in pezzi. Prendere
una padella e soffriggere la cipolla tagliata facendola
dorare; toglierla dalla padella e riporla a parte.
Mettere la pancetta nell'olio e lasciare rosolare
qualche minuto, aggiungere i pezzi di pollo e farli
insaporire. Versare un bicchiere
di vino bianco e far evaporare; aggiungere la
cipolla soffritta in precedenza, i pomodori schiacciati
senza semi e pelle, un pizzico di sale e pepe. Lasciare
cuocere per 40 minuti a fuoco lento. Quando il pollo
è cotto, mettere i pezzi sul piatto di portata,
prendere il sugo di cottura e passarlo, metterlo in
una padella e farlo bollire pochi secondi, versare
il sugo sul pollo e servire.
ARROSTO DI MAIALE AROMATICO
Ingredienti: un pezzo di 1 kg. di lonza di maiale;
1 lt. di birra; 4 scalogni; 1 foglia d’alloro;
1 rametto di rosmarino; 2 chiodi di garofano; 1 cucchiaio
di zenzero in polvere; 2 cucchiai di semi di finocchio;
1 pizzico di peperoncino; olio d’oliva; farina;
sale e pepe.
Pulire gli scalogni e steccarne uno con i chiodi
di garofano e affettate gli finemente.
Infarinare la lonza ed adagiarla in una casseruola
e farla rosolare in modo uniforme su tutti i lati.
Unire tutto, scalogni ed erbe varie e fare insaporire
la carne per 2 o 3 minuti; salare leggermente e ricoprire
il tutto con la birra fino a ¾ della carne.
Proseguire la cottura per un’ora.
Togliere l’arrosto e farlo riposare per almeno
mezz’ora avvolto nella carta stagnola; intanto
fare restringere il sugo della carne rimasto nella
pentola e poi filtralo. Tagliare l’arrosto e
versatevi sopra la salsa di cottura ancora calda.
LUMACHE FRITTE
Ingredienti: 3 kg di lumache (chiocciole di vigna);
un bicchiere d’aceto di vino buono; farina;
strutto per la frittura; 2 spicchi d’aglio;
alcune foglie di salvia; sale e pepe di mulinello.
Alimentare le lumache per alcuni giorni con la segatura
(meglio se con farina gialla). Poi, passarle in acqua
fredda corrente più volte e lessarle in una
pentola con acqua salata; tolte dall’acqua,
sgusciarle e strofinarle lungamente nella farina gialla.
Ripassarle in acqua corrente, quindi asciugarle con
un canovaccio. Una volta liberate dell'intestino,
strizzarle, tritatele grossolanamente, quindi infarinarle
e passarle in padella, dove già sfrigola lo
strutto. Circa a metà cottura unire gli spicchi
d’aglio schiacciati e le foglioline di salvia.
Quando hanno preso colore, scolarle con il mestolo
a fori, porle sopra fogli di carta assorbente, spolverare
con sale e pepe macinato e portare in tavola.
POVERACCE
Le “poveracce” sono una particolare qualità
di piccole vongole, molto saporite ed abbondanti nell’Adriatico
e quindi in tutta la fascia costiera romagnola.
Ingredienti: 1/2 kg di tagliolini, circa 2 kg di
poveracce; 1 limone; un mazzetto di prezzemolo; 2
spicchi d’aglio; olio d’oliva; 1/2 bicchiere
di vino bianco secco;
sale e pepe.
Spurgare, pulire ed asciugare le poveracce (vedi
ricetta “Vongole e cozze alla marinara”
link) e versarle in una pentola piuttosto larga; aggiungere
il sale, il pepe e il succo di limone; accendere il
fuoco per spegnerlo solo quando tutte le vongole si
saranno aperte.
Tritare il prezzemolo e l’aglio e fare soffriggere
il ricavato in due dita d’olio d’oliva;
quindi aggiungere il vino
e lasciarlo quasi completamente evaporare prima
di versare anche le poveracce con la loro acqua di
cottura.
Fare cuocere così per 10 minuti a fuoco basso,
mescolando di tanto in tanto.
Usare il ricavato per condire i tagliolini appena
cotti in acqua salata.
GRIGLIATA MISTA DI PESCE
Quasi ogni tipo di pesce presente in Adriatico può
essere cotto alla griglia.
Le grigliate in Romagna più frequentemente
comprendono: triglie, sgomberi, sardoni, rombi, code
di rospo, canocchie e le sogliole più grosse.
Il piatto poi non sarebbe completo senza la presenza
di qualche spiedino, per i quali s’impiegano
calamari, gamberi e seppiolini.
Ingredienti: 3-4 kg di pesce; 250 gr. di pane grattugiato;
3-4 spicchi d’aglio; 2 mazzetti di prezzemolo;
1/2 bicchiere d’olio d’oliva; 3-4 limoni,
sale e pepe.
Fondamentale caratteristica per il condimento del
pesce è la seguente preparazione: preparare
in una terrina ampia e profonda, un impasto di pane
grattugiato, aglio e prezzemolo tritati, sale, pepe
e olio.
Mescolare il composto che non deve risultare troppo
asciutto, ma leggermente umido, e impanare il pesce
con cura, dopo averlo ben pulito, lavato ed asciugato
con un panno. (Il modo più semplice per impanarlo,
è quello di versare il pesce nella terrina
con il condimento, rigirandolo più volte nell’impasto).
Su alcuni pesci di maggior spessore, come rombi e
code di rospo, si possono praticare dei tagli sul
dorso per meglio far penetrare il condimento.
La preparazione delle canocchie comporta l’eliminazione
delle chele, dei margini più pungenti e della
parte mobile del ventre; è poi necessaria un’incisione
longitudinale sul dorso che verrà riempita
con lo stesso condimento.
Una volta pronti, disporre i pesci sulla doppia graticola
(per poterli girare più facilmente) in modo
molto ravvicinato seguendo l’uso dei marinai,
vale a dire “testa-coda-testa” in successione;
posarla sulla brace non troppo viva lasciando cuocere
lentamente, girando la griglia spesso.
Terminata la cottura, disporre i pesci sul piatto
di portata, irrorare col succo di limone ed un filo
d’olio d’oliva crudo.
Di fondamentale importanza per una buona grigliata
è gustarla appena pronta o “scottadente”,
come si dice da queste parti.
SEPPIE COI PISELLI
Ingredienti: 2 Kg di seppie; 1 kg di piselli; un
mazzetto di prezzemolo; 1 cipolla; 3 spicchi d’aglio;
olio d’oliva; aceto di vino; 4 cucchiai di salsa
di pomodoro; 1/2 bicchiere di vino
bianco secco; sale e pepe.
Tritare il prezzemolo, la cipolla, l’aglio
e fai soffriggere il tutto in due dita d’olio
d’oliva, usando una pentola larga e mediamente
profonda.
Quando il soffritto è appassito al punto giusto,
aggiungere mezzo bicchiere d’aceto e lasciare
evaporare a fuoco sostenuto.
Versare la salsa di pomodoro affinché il sugo
assuma un colore marroncino-rosato, quindi dosare
il pepe e il sale continuando la cottura a fuoco lento
per qualche minuto.
Aggiungere le seppie, pulite, lavate, asciugate e
tagliate a fette. Lasciare cuocere per una ventina
di minuti, poi unire al resto i piselli e continuare
la cottura a fuoco lento e a tegame coperto per almeno
un’ora aggiungendo il vino
e, se necessario, un mestolo d’acqua calda.
Servire appena pronto.
SEPPIOLINI IN UMIDO
Attenersi agli ingredienti della ricetta precedente,
sostituendo le seppie e i piselli con i seppiolini
(circa 1 Kg); procurarsi anche del pane grattugiato;
vino bianco;
aglio; prezzemolo; olio; sale e pepe per il ripieno.
Per la preparazione del sugo, seguire lo stesso procedimento
della ricetta delle seppie ai piselli; dopo aver lasciato
cuocere un po’ il pomodoro, aggiungere i seppiolini
interi (ma lavati e privati dell’osso e degli
occhi) e riempire il loro interno con un composto
di pane grattugiato, aglio, prezzemolo, olio, sale
e pepe (vedi ricetta per il condimento della grigliata
mista ), e legarli con il filo da cucina.
Lasciare cuocere per circa 90 minuti a fuoco basso
e a tegame scoperto, spruzzando col vino
bianco secco ed aggiungendo un mestolo di brodo
di verdura o d’acqua calda se il sugo tendesse
ad addensarsi troppo.
COZZE GRATINATE
Ingredienti: 4-5 Kg di cozze; 150 gr. di pane grattugiato;
un mazzetto di prezzemolo; 1/2 bicchiere d'olio d’oliva;
sale e pepe a piacere; 2 spicchi d’aglio; 2
limoni.
Dopo aver ben pulito le cozze, asportando anche il
filamento che le teneva ancorate allo scoglio, versarle
in una larga pentola e porle sul fuoco per qualche
minuto; quando tutte le cozze si saranno aperte, toglierle
dalla pentola e lasciarle raffreddare.
Aggiungere al pangrattato l’aglio e il prezzemolo
tritati molto finemente, qualche pizzico di sale,
di pepe e gran parte del mezzo bicchiere d’olio;
mescolare bene il tutto con le mani.
Asportare dalle cozze i loro molluschi ed unirli al
condimento col pangrattato, rimescolando il tutto.
Scegliere fra le valve le più grandi e più
belle, tante quante ne serviranno per coprire il fondo
di una terrina da forno; ungerle all’interno
con un po’ d’olio e riempirle col composto
di molluschi e pangrattato.
Disporre nella terrina condendo con un filo d’olio
ed una spruzzatina di succo di limone; mettere in
forno già caldo a 180 gradi per 15-20 minuti.
Appena cotte, decorare con spicchi di limone e servire
subito.
INSALATA DI GAMBERI
Ingredienti: 100 g. di valeriana; 500 g. di code
di gambero; 2 cucchiai d’aceto bianco; uno spicchio
di limone; 1 finocchio e due costole di sedano; affettati
sottilmente; 1 cucchiaio di succo di limone; 5 cucchiai
d’olio; extravergine d’oliva; qualche
fogliolina di aneto; un pizzico di sale; una macinata
di pepe.
Pulire, lavare e scolare bene la valeriana. Scottarla
per un paio di minuti nell'acqua bollente, a cui avrete
aggiunto lo spicchio di limone e i due cucchiai d’aceto,
le code di gambero privati del guscio.
Porre i gamberi in una ciotola, condirli con limone,
olio, qualche fogliolina d’aneto, un pizzico
di sale e una macinata di pepe. Mescolare un'ultima
volta e portate subito in tavola.
SFORMATO DI ASPARAGI
Ingredienti: kg. 1 di asparagi; besciamella; 6 uova;
50 gr. di burro.; 120 gr. di parmigiano grattugiato;
sale e pepe; noce moscata.
Pulire gli asparagi, lessarli in pochissima acqua
salata poi scolarli. Farli insaporire nel burro per
una decina di minuti, toglierli dal fuoco e lasciarli
intiepidire. Tenere a parte le testine e passate il
rimanente al setaccio. Unire alla purea così
ottenuta la besciamella, le uova, il parmigiano, sale,
pepe e noce moscata cercando di ben amalgamare il
tutto. Infine, aggiungere le testine degli asparagi
mischiando ancora un attimo.
Versare il composto così ottenuto in uno stampo
per sformati (rotondo a ciambella) in precedenza imburrato
e spolverizzato di pangrattato.
Porre il recipiente in forno a 170°C e lasciare
cuocere per circa 30 minuti circa. Prima di sfornalo,
verificatene la cottura forandolo con uno stecchino.
Sfornare e servire tiepido.
FRITTATA CON GLI ASPARAGI
Ingredienti: 800 gr. di asparagi; 4 uova; 50 gr.
parmigiano grattugiato; 20 gr. di burro; 1 dl di panna
liquida; una manciata di prezzemolo; un pizzico di
noce moscata; olio; sale e pepe.
Pulire gli asparagi, lavarli e lessarli. Sbattere
le uova in una terrina, unire il parmigiano grattugiato,
la noce moscata, il prezzemolo tritato, sale, pepe,
la panna ed infine le punte degli asparagi.
Mettere sul fuoco una padella con due cucchiaiate
d’olio ed il burro, versarvi il composto preparato.
Quando avrà formato una consistente crosticina
sul fondo, rigirare la frittata, attendere ancora
qualche minuto e sarà pronta. Servire con un
vino bianco secco.
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